Quartiere |
Santa Croce |
Ubicazione |
Piazza Lorenzo Ghiberti |
Denominazione |
Padiglione del mercato di Sant'Ambrogio |
Altre denominazioni |
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Affacci |
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Proprietà |
Comune di Firenze. |
Architetti - Ingegneri |
Mengoni Giuseppe. |
Pittori - Scultori - Decoratori |
Nessun dato rilevato. |
Uomini illustri |
Nessun dato rilevato. |
Note storiche |
L'edificio fu eretto su progetto dell'architetto Giuseppe Mengoni e inaugurato nel 1873 come mercato generale della città per la frutta e la verdura, in modo da spostare in questa zona le tradizionali attività di vendita che si svolgevano nell'area del mercatino della piazza di San Pier Maggiore. Già forte dell'esperienza maturata con la costruzione della Galleria di Milano, l'architetto Mengoni aveva in realtà disegnato la struttura come uno dei padiglioni laterali del mercato Centrale di San Lorenzo (inaugurato nel maggio del 1874), per poi adeguare il progetto a seguito della richiesta del Comune di decentrare l'attività e creare due mercati succursali, appunto quelli di Sant'Ambrogio e di San Frediano (quest'ultimo demolito agli inizi del Novecento). Le pareti esterne sono in muratura sino all'altezza di circa tre metri, divise da una serie di colonne in ghisa che servono da struttura portante per la parte superiore, chiusa da pannelli in ferro con ampie griglie, secondo modalità prossime a quelle applicate per San Lorenzo. Il tetto del padiglione, anch'esso in ferro, mostra allo stesso modo griglie per consentire l'areazione dell'intero ambiente. Pur avendo perso nel 1955 il ruolo di mercato generale per la costruzione del nuovo mercato ortofrutticolo nell'area di Novoli, il padiglione continua ancora oggi a svolgere un ruolo fondamentale di vendita (e non solo di frutta e verdura) per la popolazione residente nella zona. Al 1984 si data un intervento di ristrutturazione e soprattutto di consolidamento, resosi necessario per l'evidenziarsi di gravi dissesti nelle strutture metalliche e di alcune fratture nelle colonne in ghisa, tanto da sollevare preoccupazione circa la sicurezza dell'edificio. Al 2011 si datano altri lavori di rifacimento alla copertura, così come opere di tinteggiatura e adeguamento dell'illuminazione. |
Bibliografia
dettaglio |
Burci 1875, pp. 159-160; Garneri 1924, p. 256, n. XXXVII; Bargellini-Guarnieri 1977-1978, II, 1977, p. 36; Cresti-Zangheri 1978, p. 155; Borsi-Maresca 1984, pp. 100-101; Bianca 1995, pp. 102-106; Cesati 2005, I, p. 281; Cesati (Piazze) 2005, p. 103; Firenze 2005, p. 418; Paolini 2009, p. 164, n. 214. |
Approfondimenti |
Il mercato Centrale nei Camaldoli di S. Lorenzo (1865-73) e quello di S. Ambrogio (1873), in Le officine Michelucci e l'industria artistica del ferro in Toscana (1834-1918), a cura di Marco Dezzi Bardeschi, Pistoia, Tipografia Pistoiese, 1981, pp. 254-257; Giovanna Acampa, Pietro Bartolini, Francesco Di Blasi, Leonardo Galli, Il mercato di Sant'Ambrogio a Firenze: storia della realizzazione, in "Bollettino Ingegneri", XXXVII, 1989, 1/2, pp. 17-26; Carlo Blasi, Il mercato di Sant'Ambrogio a Firenze: consolidamento di una struttura metallica, in "Bollettino Ingegneri", XXXVII, 1989, 1/2, pp. 27-34; Roberto Corazzi, Le cupole sotto il cielo di Firenze, Firenze, Angelo Pontecorboli Editore, 2018, p. 124. |
Documentazione fotografica |
Archivi Alinari, Firenze: ACA-F-02519B-0000 (veduta d'insieme della struttura in un giorno di mercato, 1890 circa). |
Risorse in rete |
Sull'edificio sono vari file multimediali reperibili su rete telematica, a partire dalla voce Mercato di Sant'Ambrogio su Wikipedia (con testi concessi dal presente sito in GFDL). |
Codice SBAPSAE |
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ID univoco regionale |
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Data creazione |
15/08/2008 |
Data ultima modifica |
26/03/2020 |
Data ultimo sopralluogo |
21/01/2020 |
Autore della scheda |
Claudio Paolini. |
Tags |
mercato. |
Localizzazione |
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