Quartiere |
Santa Maria Novella |
Ubicazione |
Via de' Tornabuoni 10 |
Denominazione |
Palazzo Altoviti Sangalletti |
Altre denominazioni |
Palazzo Strozzi |
Affacci |
. |
Proprietà |
Soldanieri, Rucellai, Strozzi, Sangalletti, Altoviti Sangalletti, Medici Tornaquinci, Adorni Braccesi. |
Architetti - Ingegneri |
Silvestri Giovanni Battista. |
Pittori - Scultori - Decoratori |
Nessun dato rilevato. |
Uomini illustri |
Melville Herman, Spence William Blundell, Oghinski Mikhal Kleafas. |
Note storiche |
Walther Limburger, sulla scorta delle indicazioni fornite da Federico Fantozzi, lo indica come antica costruzione che un tempo aveva una loggia sotto il tetto (la si intravede nell'incisione dei Giuseppe Zocchi del 1744 che illustra il vicino palazzo Strozzi). Il palazzo subì una profonda trasformazione nel 1827 su progetto dell'architetto Giovanni Battista Silvestri, "che dovette superare molti ostacoli per rifonderlo. Nel piano terreno havvi un pubblico e bel Caffè condotto da G. Doney" (Fantozzi), ben noto anche perché accessibile alle signore, in un periodo caratterizzato da club esclusivamente maschili. L'intervento ricordato coinvolse anche l'attiguo palazzo, segnato dal numero civico 8. Presumibilmente solo in un secondo tempo (a questo proposito sembrerebbe illuminante l'indicazione offerta nella guida di Firenze del 1850 che indica ambedue i palazzi Altoviti come "restaurati tra il 1838 e il 1843" e ancora la notizia riportata nelle pagine di "Arte e Storia" del 1886 che ugualmente parla di un cantiere a interessare il "palazzo Tornaquinci del caffè Doney") si procedette a unificare l'edificio anche con il fabbricato che si trova alle sue spalle (si veda a piazza degli Strozzi numero 5) e che originariamente era separato dal nostro dal vicolo degli Altoviti che fu occluso. Attualmente ciò che si apprezza della via è comunque la fusione tra i due prospetti principali delle antiche proprietà Altoviti Sangalletti, grazie a un piano terreno caratterizzato da un finto e uniforme bugnato, con una successione di archi che si aprono su esercizi commerciali. Le chiavi di volta, sempre al pari del palazzo confinante, sono sottolineate da mensole a volute, mentre nelle specchiature tra gli archi sono questa volta le mezzelune araldiche, in riferimento alla proprietà degli Strozzi. Nel palazzo visse dal 1823 al 1833 e morì il musicista polacco Mikhal Kleofas Oginski (morto a Firenze nel 1833), ricordato da una targa bilingue sulla facciata. Si veda, per le sedi del caffè Doney, anche al numero civico 11 di questa stessa via. |
Bibliografia
dettaglio |
Zocchi 1744, tav. XIII; Fantozzi 1843, p. 51, n. 92; Firenze 1850, p. 142; Bacciotti 1879-1886, III, 1886, p. 542; Limburger 1910, n. 25; Garneri 1924, p. 122, n. LXX; Fanelli 1973, I, p. 438; II, fig. 1008; Bargellini-Guarnieri 1977-1978, IV, 1978, p. 188; Cresti-Zangheri 1978, p. 218, Zocchi-Mason 1981, pp. 56-57; Cesati 2005, II, p. 687; Invernizi 2007, II, p. 554, n. 499; Paolini 2013, pp. 87-88, 116-117. |
Approfondimenti |
Guido Carocci, Restauri a Firenze, in "Arte e Storia", V, 1886, 28, pp. 206-207; Antonio Frosali, I caffè, in Firenze d'oggi, Firenze, tipografia Ariani, 1896, pp. 53-59; Via Tornabuoni: il salotto di Firenze, a cura di Mariaconcetta Fozzer, Firenze, Loggia de' Lanzi Editori, 1995, pp. 72-73; Teresa Spignoli, Caffè letterari a Firenze, Firenze, Polistampa, 2009, pp. 94-100 (Caffè Doney e Caffè Giacosa); Alessandra Marino, Claudio Paolini, Via de' Tornabuoni. I palazzi, Firenze, Polistampa 2014, pp. 58-59 (Palazzina Altoviti Sangalletti); Sylvie Jourdan, in Firenze itinerari del Novecento, a cura di Lia Bernini, Firenze, Nardini, 2017, pp. 31-32 (Ex Caffè Doney). |
Documentazione fotografica |
Archivio fotografica SBAP, Firenze: 125719 (veduta d'insieme dei prospetti dei due palazzi Altoviti Sangalletti, 1983); 125720 (veduta della parte basamentale dei due edifici occupata dalle vetrine del Caffè Doney, 1983); 125721, 125722, 125723, 125724 (vedute degli spazi interni occupati dal caffè Doney, 1983). |
Risorse in rete |
Sull'edificio sono alcuni file multimediali reperibili su rete telematica, a partire dalla voce Palazzo Altoviti Sangalletti su Wikipedia. |
Codice SBAPSAE |
FI0648 |
ID univoco regionale |
90480171118 |
Data creazione |
07/12/2008 |
Data ultima modifica |
16/10/2021 |
Data ultimo sopralluogo |
20/07/2015 |
Autore della scheda |
Claudio Paolini. |
Tags |
sala da caffè, lapide, comunità straniera (polacco, americano, inglese). |
Localizzazione |
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