Termine tedesco con il significato letterale di costruzione a scomparti, a graticcio. Antichissima tecnica edile basata sull'erezione di estese ossature di travi lignee a graticcio, con pannelli di rivestimento in cotto, in impasti di paglia e argilla, o (raramente) in pietrame legato con malta, talvolta finiti con intonaco. La struttura, lasciata a vista e talvolta arricchita di ulteriori listelli in legno, si propone anche come principale elemento decorativo dell'edificio. La tecnica ebbe particolare diffusione in Germania (tra il XV e il XVII secolo), in Inghilterra, in Francia (Normandia) e nell'Italia Settentrionale. Vedi anche balloon framing. |
note: N. Pevsner, J. Fleming, H. Honour, Dizionario di architettura, Torino 1981 |